SUORE DEGLI ANGELI

Suore degli Angeli







PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUT0

Piazza Vittoria Colonna, 6 – 97019 Vittoria (RG) Tel. 0932- 981145 E-mail:ist.sangiovanni@alice.it



PROGETTO EDUCATIVO D’ISTITUTO


PREMESSA

Il P.E.I (Progetto Educativo d’Istituto) è il documento fondamentale che espone l’orientamento culturale e l’indirizzo pedagogico-didattico dell’istituzione scolastica, è la nostra “Carta d’identità”. Il P.E.I. è predisposto dal gestore della scuola. Il Progetto Educativo nasce come risposta ai bisogni dei destinatari e ai fini dell’educazione. Ci spinge ad adottare criteri di lungimiranza, prende in esame gli Orientamenti ’91, le indicazioni Nazionali e le Nuove Indicazioni per il Curricolo per la Scuola dell’Infanzia, l’Atto di indirizzo e le motivazioni dell’azione educativa presenti nel contesto socioculturale. Inoltre ci impegna a far sì che la nostra scuola evidenzi la sua identità ispirata ai valori umani, cristiani, e costituzionali. Per realizzare un processo di sviluppo che consideri la “la personalità infantile” nel suo essere e nel suo divenire, la nostra Scuola propone perciò un Progetto Educativo in cui si fondono in armonia e complementarietà la vita. la cultura, e la fede.











IDENTITÀ E FINALITÀ DELLA SCUOLA


L’istituto “SUORE DEGLI ANGELI”, è presente nel territorio già dal 1953. Le suore hanno prestato sempre una particolare attenzione ai problemi educativi, che le spinse ad istituire la Scuola dell’Infanzia.

L’Istituto è aperto al territorio e alle innovazioni intende rispondere alle necessità del territorio ed offrire, mediante la scuola, un servizio utile e qualificato alla Chiesa ed alla società, secondo il carisma dell’Istituto.    

La Scuola dell’Infanzia si trova al piano terra dell’edificio, è ben areata e illuminata, con spazi pertinenziali: corridoi , refettorio e cortile.

La Scuola accoglie gli alunni, coinvolge le famiglie in una collaborazione attiva con i docenti, le Associazioni culturali e ricreative del territorio, della Chiesa e del Comune per meglio comprendere, valutare e cercare di risolvere i problemi dei bambini.

Le finalità della Scuola dell’Infanzia derivano dalla visione del bambino come soggetto attivo, impegnato in un processo di continua interazione con i suoi pari, con gli adulti, l’ambiente e la cultura;

La Scuola dell’Infanzia consente ai bambini lo sviluppo in ordine alla propria identità, all’autonomia ed alle competenze secondo la concezione cristiana della vita.

La Scuola San Giovanni offre un servizio qualitativamente apprezzato già da oltre cinquant’anni, ma umile, rispettoso, disinteressato, a tutti i bambini, dai tre ai cinque anni, con particolare attenzione a coloro che vivono in situazioni difficili e per i più bisognosi di mezzi necessari alla propria formazione umana e cristiana. Negli ultimi anni è aumentata la presenza di bambini stranieri.

Finalità fondamentale è, quindi, la formazione integrale della persona nel suo pieno e completo sviluppo della personalità e per un adeguato inserimento nella comunità.
OBIETTIVI


Per ogni bambino la Scuola dell’Infanzia si pone le seguenti finalità: Il consolidamento dell’identità: consolidare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato. Vuol dire imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile, vuol dire anche sperimentare diversi ruoli e diverse forme di identità: figlio,alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un tetti torio. La conquista dell’autonomia: comporta l’acquisizione della capacità di: interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività di diversi contesti; avere fiducia di sé e fidarsi degli altri; realizzare le proprie attività senza scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto; assumere atteggiamenti sempre più responsabili. Sviluppare la competenza: significa tendere verso un crescente livello di padronanza della capacità di trasferire le esperienze e i saperi in campi diversi da quelli appresi e in tutti i contesti della vita quotidiana. Significa cominciare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio, sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati. Educare alla cittadinanza: significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise che ci definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, significa porre le fondamenta di un “abito” democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo- mondo- natura.








I CAMPI DI ESPERIENZA

La progettazione del curricolo si organizza facendo riferimento ai campi di esperienza che hanno il compito di aiutare i bambini a dare ordine alla molteplicità degli stimoli che il contatto con la realtà fornisce. Essi sono. 1. Il sé e l’altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme). È il campo nel quale i bambini esprimono le grandi domande esistenziali e sul mondo e nel quale apprendono i fondamenti del senso morale, prendono coscienza della propria identità, scoprono le diversità e apprendono le prime regole necessarie alla vita sociale.

2. Il corpo e il movimento (identità, salute, autonomia). È il campo nel quale i bambini prendono coscienza e acquisiscono il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e imparano ad averne cura attraverso l’educazione alla salute. I giochi e le attività di movimento consolidano la sicurezza di sé e permettono ai bambini di sperimentare le potenzialità e i limiti della propria fisicità.

3. Fruizione e produzione dei messaggi ( comunicazione, lingua, cultura). È il campo nel quale i bambini apprendono a comunicare verbalmente, a descrivere le proprie esperienze e il mondo, a conversare e a dialogare, a riflettere sulla lingua, a sperimentare diverse forme di espressione artistica

4. Esplorare, conoscere, esplorare ( ordine, spazio, tempo, natura). Questo campo di esperienza riguarda l’esplorazione della realtà che il bambino compie, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, comparare, contare, ordinare, orientarsi e rappresentare con disegni e parole.





TEMPI IN ARMONIA

Il tempo è una delle più grandi ricchezze che abbiamo a disposizione. A scuola rappresenta una variabile determinante nell’organizzazione della vita e delle esperienze dei bambini e di noi adulti. Dentro la scuola il ritmo non è casuale, quanto accade nella giornata, nella settimana, nell’anno, è organizzato secondo una logica educativa. In ogni fase dell’anno, i bambini dovrebbero trascorrere la giornata a scuola sentendosi sereni, pronti ad affrontare nuove esperienze ed incontri. Nel quotidiano ritroviamo:

Il tempo di accoglienza: i bambini possono giocare liberamente, esplorare gli spazi, scegliere i materiali preferiti.

Il tempo per giocare: è caratterizzato dal contatto affettivo e creativo tra i bambini.


Il tempo per imparare: con attività differenti c’è il tempo per ragionare, per chiacchierare, per confrontarsi, per rappresentarsi in diversi modi quello che si è capito e imparato.

Il tempo per prendersi cura: con l’adulto come modello di relazione e di accoglienza i bambini cominciano a prendersi cura di sé, si aiutano, si mettono d’accordo.

Il tempo per ascoltare: è un’arte raffinata da conquistare così per iniziare si impara ad ascoltare filastrocche, poesie, storie, racconti, fiabe. Nel momento dell’ascolto il corpo si ferma per far correre i pensieri.


Il tempo per riposare: è la pausa che rilassa il corpo per ritrovare equilibrio e nuova capacità di impegno.



OBIETTIVI EDUCATIVI


La Scuola dell’Infanzia vuole rispondere ai seguenti bisogni educativi del bambino:

trasmettere l’amore per il vero, il bello, il buono; educare ai valori religiosi ed umani; educare alla solidarietà; educare al rispetto e alla libertà delle idee altrui; educare al rispetto dell’ambiente e alle cose che ci circondano; dare sicurezza ed aiutare a superare gli ostacoli; offrire possibilità di socializzazione; promuovere una corretta collaborazione scuola-famiglia




FINALITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE



Le finalità dell’intervento educativo si fondano su valori di identità della persona umana e cristiana nella continua ricerca del senso della vita, attraverso l’esperienza vissuta e ai bisogni personali di ciascuno.

La finalità pedagogica fondamentale della Scuola dell’Infanzia è quella di consentire ai bambini che la frequentano di raggiungere traguardi di sviluppo in ordine all’identità, all’autonomia e alle competenze intese come consolidamento delle abilità sensoriali, percettive, motorie e linguistiche.









LINEAMENTI DI METODO


L’approccio intenzionale programmatico, richiede un’organizzazione didattica che escluda impostazioni precocemente disciplinaristiche. In particolare la metodologia della Scuola dell’Infanzia riconosce come suoi connotati essenziali:

  la valorizzazione del gioco   l’esplorazione e la ricerca   la vita di relazione   la mediazione didattica


COMUNITÀ EDUCANTE E PROTAGONISTA DEL PROCESSO EDUCATIVO



Il progetto educativo convolge tutta la comunità educante che, in un clima di fiducia reciproca partecipa, anche mediante gli organi collegiali, al processo di educazione e formazione, interagendo e condividendo principi e valori di questa scuola cattolica. Protagonisti diretti del processo educativo nella scuola sono dirigenti e docenti, alunni, genitori e collaboratori, ciascuno con i propri ruoli specifici, le proprie competenze e i propri diritti e doveri.

















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